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Maxi frode a Messina coinvolge società modicana
Alla società ragusana, le Fiamme Gialle sono giunte a seguito della scoperta di una maxi-frode fiscale che ha accertato un articolato meccanismo fraudolento posto in essere da una società messinese che opera nel settore dei lavori edili, la quale attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti ha consentito a numerose società operanti nell'ambito del territorio nazionale l'evasione dell'IVA per più di 20 milioni di euro. La complessa attività di verifica si è avvalsa peraltro dell'utilizzo dello strumento degli accertamenti bancari, sulla scorta dei quali le Fiamme Gialle hanno esaminato decine di conti correnti, incrociandone i dati con quelli contabili della società. All'impresa verificata, operante sul territorio nazionale, sono stati formulati tra l'altro rilievi per l'omessa contabilizzazione di ricavi conseguiti ammontanti a 12 milioni di euro, oltre alla rilevazione di elementi negativi di reddito indeducibili scaturiti dall'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 4 milioni di euro. Inoltre, sono state accertate violazioni all'IVA per più di 4 milioni di euro. L'attività di servizio, inoltre, ha permesso di segnalare alla competente Autorità Giudiziaria 8 responsabili per reati fiscali. |

il quotidiano on line della provincia di Ragusa
mercoledì, 08 settembre 2010




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