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mercoledì, 08 settembre 2010
Maxi frode a Messina coinvolge società modicana

 


La Guardi di Finanza ha scoperto una truffa ai danni del bilancio nazionale da parte di una società con sede in provincia di Ragusa, collegata ad altra messinese, che aveva ottenuto ingenti finanziamenti grazie alla legge 488/92 per la ristrutturazione di un importante villaggio turistico nel modicano. Tramite un giro di false fatturazioni con un'altra società operante nel Nord-Italia collegata alle prime due, infatti, fondi pari a circa 3,5 milioni di euro tratti dal finanziamento a fondo perduto erogato dallo Stato, sono stati utilizzati per il previsto aumento del capitale sociale stabilito dalla vigente normativa.

Viceversa, i soci dell'impresa beneficiaria del contributo avrebbero dovuto far fronte a tali apporti in denaro con liquidità proprie e non con lo stesso denaro pubblico.

Alla società ragusana, le Fiamme Gialle sono giunte a seguito della scoperta di una maxi-frode fiscale che ha accertato un articolato meccanismo fraudolento posto in essere da una società messinese che opera nel settore dei lavori edili, la quale attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti ha consentito a numerose società operanti nell'ambito del territorio nazionale l'evasione dell'IVA per più di 20 milioni di euro.

La complessa attività di verifica si è avvalsa peraltro dell'utilizzo dello strumento degli accertamenti bancari, sulla scorta dei quali le Fiamme Gialle hanno esaminato decine di conti correnti, incrociandone i dati con quelli contabili della società.

All'impresa verificata, operante sul territorio nazionale, sono stati formulati tra l'altro rilievi per l'omessa contabilizzazione di ricavi conseguiti ammontanti a 12 milioni di euro, oltre alla rilevazione di elementi negativi di reddito indeducibili scaturiti dall'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 4 milioni di euro. Inoltre, sono state accertate violazioni all'IVA per più di 4 milioni di euro.

L'attività di servizio, inoltre, ha permesso di segnalare alla competente Autorità Giudiziaria 8 responsabili per reati fiscali.

 
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