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Commerfidi e i 38 milioni bloccati a Palermo
Venendo al convegno sulle grandi opportunità offerte agli operatori economici del territorio dalle diverse fonti di energia, la puntuale e articolata relazione del presidente di Legambiente Claudio Conti. "E' semplicemente paradossale - ha detto - che la nostra zona, la più assolata nel Mediterraneo, sia in fondo alla graduatoria dei Paesi che utilizzano il sole, il vento, il mare, per ridurre i costi per ottenere energia elettrica, calore e freddo. La Germania e l'Austria hanno avviato già da tempo una seria e programmata politica di settore, mentre il nostro Paese è in grave e colpevole ritardo. La Sicilia più che mai, basti pensare che la Lombardia ed il Trentino Alto Adige hanno già realizzato da anni importanti impianti fotovoltaici. Rispetto a queste realtà dobbiamo prendere atto che nel settore del risparmio energetico il nostro comportamento appare chiaramente schizofrenico. Fra i vantaggi in favore di chi utilizza energia solare, la Finanziaria 2009 prevede, fra l'altro, la detrazione di imposta in cinque annualità. Per quanto riguarda il Piano regionale energetico - ha concluso - devo dire che, al momento, ci sono solo idee". A margine del convegno, il presidente di Commerfidi è tornato nuovamente sull'elezione dei giorni scorsi e sul rinnovo delle cariche: "Con questo nuovo mandato, numerosi saranno i traguardi da superare. Non perdiamo mai di vista il nostro scopo mutualistico:con l'iscrizione all'art 107 del TUB, diventando intermediario vigilato da Banca d'Italia, contiamo di dare ancora più forza e più servizi alle nostre imprese". |

il quotidiano on line della provincia di Ragusa
mercoledì, 08 settembre 2010




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