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mercoledì, 08 settembre 2010
Commerfidi e i 38 milioni bloccati a Palermo

 


Ha scelto Pozzallo ed il convegno organizzato dalla locale Ascom sul tema "Marketing ed energia alternativa. Proposte per il rilancio delle imprese" come sua prima uscita ufficiale. Il riconfermato presidente di Commerfidi, Salvatore Guastella, ha rimarcato il ruolo del Consorzio fidi da lui guidato:
"La finanziaria 2009, all'art. 41, assegna fondi in conto interesse ai Consorzi fidi per snellire le procedure di accesso al credito da parte delle aziende e questo, teoricamente, rappresenta una conquista; ma ove si pensi che 38 milioni di euro giacciono ad oggi nelle casse regionali per le solite lungaggini burocratiche che vanificano ogni iniziativa legislativa, allora si comprende bene che di fatto le aziende sono penalizzate oggi come ieri, con l'aggravante della crisi mondiale. A questo punto abbiamo avanzato la proposta, che a qualcuno potrebbe sembrare solo provocatoria, di assumere noi direttamente la gestione della procedura. Le aziende non possono aspettare oltre. Ovvio che, in una situazione di impedimento concreto di accesso al credito, diventa perfino difficile praticare il pur vantaggioso discorso dell'energia alternativa che consentirebbe alle aziende di ridurre i costi".

Venendo al convegno sulle grandi opportunità offerte agli operatori economici del territorio dalle diverse fonti di energia, la puntuale e articolata relazione del presidente di Legambiente Claudio Conti. "E' semplicemente paradossale - ha detto - che la nostra zona, la più assolata nel Mediterraneo, sia in fondo alla graduatoria dei Paesi che utilizzano il sole, il vento, il mare, per ridurre i costi per ottenere energia elettrica, calore e freddo. La Germania e l'Austria hanno avviato già da tempo una seria e programmata politica di settore, mentre il nostro Paese è in grave e colpevole ritardo. La Sicilia più che mai, basti pensare che la Lombardia ed il Trentino Alto Adige hanno già realizzato da anni importanti impianti fotovoltaici. Rispetto a queste realtà dobbiamo prendere atto che nel settore del risparmio energetico il nostro comportamento appare chiaramente schizofrenico. Fra i vantaggi in favore di chi utilizza energia solare, la Finanziaria 2009 prevede, fra l'altro, la detrazione di imposta in cinque annualità. Per quanto riguarda il Piano regionale energetico - ha concluso - devo dire che, al momento, ci sono solo idee".

A margine del convegno, il presidente di Commerfidi è tornato nuovamente sull'elezione dei giorni scorsi e sul rinnovo delle cariche: "Con questo nuovo mandato, numerosi saranno i traguardi da superare. Non perdiamo mai di vista il nostro scopo mutualistico:con l'iscrizione all'art 107 del TUB, diventando intermediario vigilato da Banca d'Italia, contiamo di dare ancora più forza e più servizi alle nostre imprese".

Michele Giardina
FOTO: Flli. Assenza Pozzallo

 
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